Cyberbulli al tappeto

Lavoro sul web e col web. Utilizzo spessissimo i social sia a livello personale che professionale e ritengo che siano uno strumento straordinario di condivisione e scambio di informazioni. Per questo credo che sia utile che i ragazzi (dagli 11 in su) ne comprendano le potenzialità: tenersi sempre aggiornati; chiacchierare di film, libri; scambiarsi pareri; studiare; addirittura scoprire talenti (per la fotografia, per esempio, o per gli haiku).

Però sui social leggo anche (e più spesso di quanto vorrei) urla, prepotenze… e temo che sulle bacheche degli adolescenti tutto possa essere più esasperato in produzione e in percezione in Cyberbulli al tappeto, di Editoriale Scienza, perché, con un ritmo scanzonato, fornisce tutte le informazioni utili a una navigazione calma e sicura. Una guida che segnala con accuratezza tutte le istruzioni per usare questi strumenti potentissimi con coscienza e proteggendosi, sottolineando come nella realtà virtuale esistano pericoli reali facilmente aggirabili con le giuste precauzioni.

Ne consiglio la lettura ai ragazzi dagli 11 in su, sperando che possano approdare, anche grazie ad essa, su questo blog. Per condividere e lasciare le loro impressioni di lettori protagonisti che da sempre aspetto con entusiasmo.

bullismo-on-line---310-310Titolo: Cyberbulli al tappeto
Autore: Teo Benedetti, Davide Morosinotti, Jean Claudio Vinci (ill.)
Editore: Editoriale scienza
Dati: 2016, 96 pp., 13,90 €

Trovate questi libri tra gli scaffali del Giardino Incartato, libreria per ragazzi in via del Pigneto 303/c, Roma. Oppure, se non siete a Roma potete trovarci su Bookdealer o chiederci di spedire a casa vostra, lo faremo con molto piacere ricorrendo a Libri da asporto.

Illusione ottica? No! Eclissi di sole!

Quale giorno migliore per parlare di vista, occhi e illusioni ottiche se non quello in cui centinaia di persone hanno rivolto uno sguardo al cielo chi schermando con le radiografie della nonna, chi con vetri da saldatore, chi (terribilmente sbagliato!) con gli occhiali da sole per vederlo scomparire a poco a poco, quasi completamente, dietro alla luna?Illusioni ottiche, Jon Kirkwood, Shaw Neilsen - 2015 Editoriale scienza

Ma come funziona l’occhio, perché è così importante preservarne la salute? Probabilmente la vista è il più curioso dei sensi: si sbircia, si guarda, si osserva, si scruta, si ammira… per scoprire, per conoscere, per vederci chiaro. Però non sempre tutto quello che vediamo è reale, talvolta si tratta di illusioni ottiche e in questo libro (con relativo corredo di attrezzi per disvelarne molte) si scopre passo passo tutto quello che avviene nei nostri occhi (come arriva l’immagine, come la si scompone e ricompone, come la si comunica al cervello…) per comprendere cosa può ingannarli e dar loro l’illusione di vedere altro.

Illusioni ottiche, Jon Kirkwood, Shaw Neilsen - 2015 Editoriale scienza
Illusioni ottiche, Jon Kirkwood, Shaw Neilsen – 2015 Editoriale scienza

Per esempio: che cosa genera le illusorie immagini di salvezza nel deserto, i miraggi? Come si costruisce un’immagine tridimensionale? Come è possibile nascondere immagini dai contorni ben definiti in carta quadrettata o linee? Un approccio scientifico che rende molto accessibili informazioni dalla natura complessa per poi stuzzicare il processo di sperimentazione e la curiosità dei piccoli scienziati in erba.

illusioni-ottiche-cop_piattaTitolo: Illusioni ottiche
Autore: Jon Kirkwood, Shaw Neilsen
Editore: Editoriale Scienza
Dati: 2015, 32 pp., 15,90 €

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Da dove vengono i vestiti che indossiamo e i cibi che mangiamo? Scienza e consapevolezza per bambini curiosi

Da dove viene questo calzino? Si chiede un bimbo in copertina con sguardo sospettoso. Da sotto al letto, ovvio! In realtà il calzino in questione, più in generale, viene da enormi piantagioni di pianta del cotone, come le magliette, come le lenzuola, come tutti i tessuti in cotone, bianchi o colorati che siano. E come diventi un calzino possiamo saperlo sfogliando le pagine di Da dove viene?, un libro con tante finestrelle per scoprire l’origine di oggetti di uso quotidiano, di cibi, di vestiti.

Da dove viene? Federica Friedrich, Ilaria Falorsi - 2014, Editoriale Scienza
Da dove viene? Federica Friedrich, Ilaria Falorsi – 2014, Editoriale Scienza

Diviso in tre parti, Da dove viene? segue la giornata di un bambino e ne anticipa le domande: si parte dalla colazione e allora, da dove viene il latte? E il pane? Lo zucchero? Poi ci si veste e prepara per andare a scuola magari indossando un pile caldo caldo che, indumento sintetico, viene dalla plastica. Quindi si entra in classe e si scopre che un tempo la gomma era fatta con la gomma arabica, oggi quasi tutte le gomme per cancellare sono realizzate con il petrolio.

Ad ogni argomento sono dedicati degli approfondimenti. Col classico linguaggio semplice e diretto, ma assolutamente ricco in significanti e dati, cui questa bella collana ci ha abituati (e di cui ho parlato anche qui e qui) tutti gli argomenti sono trattati in modo vivace ed esaustivo. Le illustrazioni rese con una scelta che cade sui colori brillanti sono semplici ed efficaci e non si limitano a fare da spalla al testo ma piuttosto ne sono parte integrante.

Da dove viene? Federica Friedrich, Ilaria Falorsi - 2014, Editoriale Scienza
Da dove viene? Federica Friedrich, Ilaria Falorsi – 2014, Editoriale Scienza

Dopo tante domande, tante alette sollevate e tante risposte, anche tre giochi da fare con un adulto per mettere in pratica quanto scoperto durante la lettura. Un libro che consiglio ai bimbi curiosi e appassionati di scienza; ai bimbi che amano ottenere risposte precise e pronte; a quelli che non si accontentano di informazioni sbrigative. Dai 4 anni in su.

copertinaTitolo: Da dove viene?
Autore: Federica Friedrich, Ilaria Falorsi
Editore: Editoriale Scienza
Dati: 2014, 28 pp., 12,90 €

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Il mondo segreto delle piante

Il mondo segreto delle piante, Jeanne Failevic, Véronique Pellissier, Cécile Gambini - 2014, Editoriale Scienza
Il mondo segreto delle piante, Jeanne Failevic, Véronique Pellissier, Cécile Gambini – 2014, Editoriale Scienza

È un’ammissione che faccio in prima persona: molto spesso le piante, gli alberi, sono presenze silenziose e discrete che passano inosservate. Non alla mia vista, beninteso, della loro bellezza, della loro imponenza a volte, infatti godo penso come tutti, ma do per scontato che esse siano lì, di rado mi soffermo per toccarle, per accarezzarne tronchi o sfiorarne petali e fusti. So che c’è molto altro dietro alla loro presenza immobile e bella, ma leggendo questo volume dal titolo intrigante, Il mondo segreto delle piante, ho scoperto con divertita e curiosa meraviglia che sono molte, moltissime, le cose che delle piante ignoravo.

Sono stata trasportata per mezzo di illustrazioni, testi e foto divertenti, in un mondo sfaccettato fatto di emozioni e contrasti che palesa quanto sia sfacciata la visione antropocentrica che l’uomo ha della Terra, quanto sia erronea.

Il mondo segreto delle piante, Jeanne Failevic, Véronique Pellissier, Cécile Gambini - 2014, Editoriale Scienza
Il mondo segreto delle piante, Jeanne Failevic, Véronique Pellissier, Cécile Gambini – 2014, Editoriale Scienza

Le piante sono forti e fragili, imponenti e minuscole, sono maschio e sono femmina, si riproducono, mangiano e comunicano tra di loro. Alcune fondano associazioni di beneficenza, altre non si fanno scrupolo di calpestare qualche simile (o a fagocitarlo all’occasione) se serve a crescere e vivere con più spazio o tranquillità. Certo è molto più semplice intenerirsi dinanzi agli occhioni sgranati di un gattino piuttosto che dinanzi all’inerme delicatezza di una gemma che sboccia, ma le piante hanno una loro sensibilità, una loro cocciutaggine, persino, grazie alla quale conquistano territori, si difendono, sopravvivono e vivono molto a lungo. “Se è l’esperienza del mondo a conferire saggezza e intelligenza, allora le creature più sagge dovrebbero essere le piante, che popolano la Terra da molto più tempo di noi umani…”

Il mondo segreto delle piante, Jeanne Failevic, Véronique Pellissier, Cécile Gambini - 2014, Editoriale Scienza
Il mondo segreto delle piante, Jeanne Failevic, Véronique Pellissier, Cécile Gambini – 2014, Editoriale Scienza

Ogni capitolo è introdotto da una fotografia dal tono umoristico a piena pagina che suggerisce la domanda del titolo che apre ogni capitolo. A ciascuna domanda (Le piante sono maschi o femmine? Le piante mangiano ? Le piante sono intelligenti?) segue un nutrito capitolo illustrato in cui dalla scienza si passa alle note curiose, dagli schemi, alle illustrazioni divertenti. Il tono è molto comunicativo, il lessico adatto ai bambini: tutte le informazioni arrivano e si fissano con naturalezza, invogliando al’approfondimento, alla ricerca, ogni volta sorprendendo.

Ritengo che sarebbe un regalo di qualità e profonda bellezza da mettere sotto l’albero a Natale.

il mondo segreto delle pianteTitolo: Il mondo segreto delle piante
Autore: Jeanne Failevic, Véronique Pellissier
Illustratore: Cécile Gambini
Editore: Editoriale Scienza
Dati: 2014, 96 pp., 18,90 €

Trovate questi libri tra gli scaffali del Giardino Incartato, libreria per ragazzi in via del Pigneto 303/c, Roma. Oppure, se non siete a Roma potete trovarci su Bookdealer o chiederci di spedire a casa vostra, lo faremo con molto piacere ricorrendo a Libri da asporto.

Strenne natalizie

Dei libri da non regalare a Natale ho già parlato, mi pare giusto dedicare un po’ di spazio anche a quelli da regalare: ne trovate moltissimi sotto l’etichetta “Non può mancare nella mia libreria“, ma oggi vorrei soffermarmi sulle strenne, quelle belle edizioni grandi, grandissime o piccole, piccolissime; quelle edizioni che non ci si stanca mai di sfogliare, piene di sorprese, arricchite da alette, pagine nascoste, pieghe, inserti, pop-up, intagli.

Io li chiamo “i libri della condivisione”, quelli che “mamma, vieni a vedere quant’è grande l’occhio del calamaro gigante!” oppure che “nonna, lo cuciamo assieme questo vestito?”, o anche “papà, scommettiamo che tu non lo trovi, Wally?”.

Tra le strenne di Editoriale scienza c’è un albo di grande formato, cartonato, col quale i vostri bambini di 4 ai 100 anni potranno trascorrere ore piacevolissime alla scoperta di tutti i record del mondo animale: curiosità scientifiche con l’aggiunta di fotografie ed esempi impressionanti che, grazie all’ausilio di resistenti piegature e pop-up, si possono toccare con mano (personalmente sono rimasta impressionata dall’imponente canino inferiore dell’ippopotamo, il quale può superare i 50 cm di lunghezza). A parte tutte le curiosità che meravigliano e impressionano (l’occhio enorme del calamaro gigante o la scimmietta che è più piccola di una mano) ci sono delle chicche piacevolissime: in una tasca sono custoditi diversi esemplari di denti, sempre a dimensione reale; in un’altra dormono placide le schede accoccolate e tonde su tutti gli animali che vanno in letargo; sotto una serie di alette si scopre come veda una lumaca (ahiloro in grigio!) o un camaleonte e lo si confronta con lo spettro visivo umano, sempre sorprendendosi. Poi le ridanciane pagine sulle cacche (che danno luogo a un gioco, il gioco della cacca d’oca), e quelle più classiche con tutte le curiosità sugli animali più veloci, le armi segrete, i pesi massimi, le taglie mini… Animali da record è senza dubbio una strenna perfetta.animali da record

Per bambine e bambini con vena artistica e gusto per la moda propongo invece Il mio taccuino dello stile di Jacky Bahbout. Un elegante albo di grande formato e in stile taccuino, appunto, con tanto di pagine finali in cui raccogliere le idee e le creazioni dei piccoli artisti/stilisti. Decine di spunti per tagliuzzare e ideare originali albi alla moda di se stessi, rifacendosi ad esempi storici, famosi stilisti, abiti antichi. Attività che impegneranno piacevolmente, con l’ausilio di carta e forbici, i pomeriggi di festa e i sonnacchiosi dopo pranzo.taccuino stile

81DXx19BtnL._SL1500_Titolo: Animali da record. Un libro animato con alette e pop-up
Autore: Pascale Hédelin, Laurence Bar
Editore: Editoriale scienza
Dati: 2013, 32 pp., 22,90 €

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img1375-gTitolo: Il mio taccuino dello stile
Autore: Jacky Bahbout, Cynthia Merhej
Editore: Gallucci
Dati: 2013, 48 pp., 16,50 €

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A caccia di alieni partendo dalla Terra

a caccia di alieni 1A caccia di alieni: il tema di questo libro è tra i più classici, si parla appunto di alieni, ma l’impostazione è assolutamente originale.

Intanto originale è l’accostamento tra l’elemento irrazionale e fantastico e quello razionale e scientifico; poi, su tutto, l’approccio: l’universo è immenso e, data la sua immensità, non è del tutto da escludersi che in qualche angolo nello spazio ci siano forme di vita, altre forme di vita, magari anche intelligenti. Trovarle è cosa ardua, provare a farlo può invece rivelarsi abbastanza semplice se si sposta l’attenzione dallo spazio alla Terra.a caccia di alieni 2

Perché sì, il nostro pianeta è certamente popolato da esseri senzienti (sebbene con una gran dose di simpatia Margherita Hack disse un giorno a un bimbo che le chiedeva se esistessero altre forme di vita intelligenti che certamente ce ne sono ma si fa tanta fatica a trovare forme di vita intelligenti sulla terra, perché sprecare le nostre energie a cercarle altrove?) per cui forse sarebbe più semplice concentrarsi a capire e studiare quali siano state le cause e le condizioni che hanno reso possibile la presenza della vita sul nostro pianeta. Perché esso sia perfetto per ospitare la vita, quali siano stati gli ingredienti che si sono resi necessari affinché si sviluppasse, in quale punto dell’universo potrebbero essercene di simili.

Il manuale (dal formato pratico per essere portato in giro e studiato in qualsiasi momento a mo’ di guida) scritto da Mark Brake non a caso porta un sottotitolo: A caccia di alieni – guida galattica per futuri astrobiologi. Perché la biologia conta moltissimo. Grazie ad essa si potrà osservare come sulla nostra Terra ci siano zone calde, aride, inospitali e altre fredde, gelide altrettanto inospitali tanto simili ad alcuni pianeti del nostro sistema solare. Dal confronto si potrà fare il punto sui luoghi in cui è assolutamente vano cercare forme di vita, così come, al contrario, si potrà cominciare a ragionare sugli elementi necessari affinché la vita ci sia.a caccia di alieni 3

Passo dopo passo (ad ogni argomento è dedicato lo spazio di due pagine), dopo una certa dose di studio e curiosità si potrà arrivare a domande molto complesse e splendide: è possibile comunicare con gli extraterrestri? Non saranno già stati loro sul nostro pianeta senza che noi ce ne fossimo accorti? Veniamo noi stessi dallo spazio?

Riuscirà qualche futuro astrobiologo a darci delle risposte?

Titolo: A caccia di alieni
Autore: Mark Brake
Editore: Editoriale scienza
Dati: 2013, 112 pp., 7,90 €

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L’insieme fa la forza

L'insieme fa la forza, di Anna Cerasoli e Allegra Agliardi - 2013, Editoriale scienza
L’insieme fa la forza, di Anna Cerasoli e Allegra Agliardi – 2013, Editoriale scienza

Tra i membri della famiglia De Topinibus ci sono topolini coraggiosi, altri giovani, altri non più giovani; ci sono nonne, zii, cugini, fratelli; tutti fanno parte di uno stesso insieme, quello dei topi, naturalmente, e di un altro insieme particolarmente esteso (che comprende anche moltissimi umani, specie me): quello dei golosi mangiatori di formaggio. Ma anche di pezzetti di pane raffermo.

Proprio mentre è alle prese con una succulenta briciola, Tato vive una brutta esperienza che lo renderà risoluto e celebre in un colpo solo. Un colpo di mestolo, una bastonata vera e propria, s’intende!

L'insieme fa la forza, di Anna Cerasoli e Allegra Agliardi - 2013, Editoriale scienza
L’insieme fa la forza, di Anna Cerasoli e Allegra Agliardi – 2013, Editoriale scienza

Basta! Tato vendicherà se stesso e tutta la sua famiglia. Studia allora un piano ardito e lo illustra a tutti i De Topinibus che, concordi, decidono di andare all’attacco dell’omone manesco e del suo temibile alleato canide. Si dividono e organizzano in sottoinsiemi: i coraggiosi, i forti (e anche in non coraggiosi e non forti; tutti servono all’occorrenza). Dopo varie peripezie e una manifestazione pacifica con tanto di cartelli, i topi riescono a convincere l’uomo e anche il suo cane: raggiungono un accordo d’amicizia e vanno a vivere insieme.

L'insieme fa la forza, di Anna Cerasoli e Allegra Agliardi - 2013, Editoriale scienza
L’insieme fa la forza, di Anna Cerasoli e Allegra Agliardi – 2013, Editoriale scienza

La storia è lineare e piacevole; tra le righe, però, suggerisce anche qualcos’altro. I Topinis de Topinibus costituiscono infatti un esempio di insieme. La storia è uno strumento per introdurre le prime operazioni insiemistiche: in arancio, tra le parole, sono infatti evidenziati i connettivi logici “non”, “e”, “o”. Il piccolo lettore sarà inconsapevolmente alle prese con concetti quali quello di sottoinsieme (i topi coraggiosi) e del suo complementare (i topi non coraggiosi); di partizione dell’insieme, di unione…

Tutto questo nel musetto baffuto della storia, in coda ad essa, invece, una serie di giochi logico-matematici per esercitarsi e ricordare tutto quanto letto.

insieme---310-310Titolo: L’insieme fa la forza
Autore: Anna Cerasoli
Illustratore: Allegra Gagliardi
Editore: Editoriale scienza
Dati: 2013, 48 pp., 12,90 €

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Chi vive qui?

Se c’è una cosa che accomuna tutti i bambini e che sempre si manifesta è la passione per gli animali. Alcuni di loro si concentrano sugli insetti, altri si improvvisano paleontologi, altri ancora birdwatcher. Tutti e sempre prima o poi ci sorprenderanno con osservazioni tecnico scientifiche assolutamente pertinenti. Per questa ragione ritengo che albi illustrati come quelli realizzati da Nicola Davies e Marc Boutavant siano gli strumenti ideali per nutrire il naturale interesse dei bambini.

Chi vive qui?, Nicola Davies, Marc Boutavant - 2013, Editoriale scienza
Chi vive qui?, Nicola Davies, Marc Boutavant – 2013, Editoriale scienza

I bambini assorbono informazioni da fonti diversissime sebbene spesso confezionate in modo assolutamente superficiale e inadatto alla loro età. Nicola Davies fornisce invece informazioni chiare, semplici, complete e consequenziali costruendo un metodo fatto di ritmo che il bambino associa a ciascuna famiglia animale con naturalezza.

Questo aspetto l’avevo già considerato per Chi è come me e Cosa diventerò, degli stessi autori; per questo ho deciso, dopo aver letto Chi vive qui, l’ultimo nato della collana Piccole scoperte, di riproporlo. Perché ho ritrovato in questo nuovo albo illustrato lo stesso divertimento e la stessa tenerezza che fanno paio perfetto con la competenza e il tono scientifico, che, infine, rendono tutto il terzetto imperdibile.

Chi vive qui?, Nicola Davies, Marc Boutavant - 2013, Editoriale scienza
Chi vive qui?, Nicola Davies, Marc Boutavant – 2013, Editoriale scienza

Vediamo, dunque,  se in Chi vive qui?, c’è tutto quel che occorre per trascorrere qualche momento di sano divertimento con i nostri bambini:

  • le finestrelle, ci sono
  • le illustrazioni colorate, ci sono
  • gli indovinelli, ci sono
  • gli animali e la natura, ci sono in abbondanza

Perfetto! Così come era stato per Chi è come me? e Cosa diventerò? il divertimento si prospetta assicurato, sebbene in questo caso il fatto che la risposta giusta sia sempre dietro la quarta finestrella induca i bambini un po’ svogliati a saltare subito alla soluzione, perdendosi i  simpatici dinieghi degli altri animali.

Chi vive nello stagno? La scimmia urlatrice o lo squalo? Nessuno dei due? Allora chi? E soprattutto, perché? Perché lo squalo preferisce nuotare nell’acqua salata o perché è allergico alle ninfee? Appurato che la frequentatrice legittima dello stagno sia la libellula, si volta pagina e si scoprono le sue abitudini: cosa cacci, dove deponga le uova e il suo amore per la freschezza e la calma del luogo in cui vive.

Chi vive qui? accompagna il piccolo lettore alla scoperta degli habitat, dunque, ma anche delle caratteristiche dei loro abitanti.

Chi vive qui?, Nicola Davies, Marc Boutavant - 2013, Editoriale scienza
Chi vive qui?, Nicola Davies, Marc Boutavant – 2013, Editoriale scienza

Se una prima lettura sarà guidata, già la seconda potrà essere autonoma: probabilmente il piccolo vi chiederà di rileggere alcune parti, ma le illustrazioni e i ricordi lo aiuteranno a dedurre le informazioni a ricercarle da sé. Alcuni si concentreranno su determinate pagine, altri aggiungeranno informazioni e vi chiederanno di scrivere degli appunti a margine, per non dimenticare, per esempio, che la libellula vanta un’amicizia decennale con la ranocchia verde e la biscia gialla (sorvolando scientemente sul fatto che rispettivamente la rana ami la libellula come piatto delle grandi occasioni e la biscia adori a sua volta le coscette di rana).

La copertina cartonata, il lessico semplice, le alette resistenti contribuiscono a rendere questo albo uno strumento di lettura, gioco e apprendimento efficace. Il linguaggio con il quale Nicola Davies racconta la zoologia (è il suo campo peraltro essendo una zoologa) è un delicatissimo ed equilibrato insieme di dettagli e poesia, e le illustrazioni buffe e senza fronzoli sono portatrici dello stesso linguaggio. Ne consiglio la lettura a tutti i bambini dai tre anni in poi.

chi vive qui_copTitolo: Chi vive qui?
Autore: Nicola Davies, Marc Boutavant
Editore: Editoriale Scienza
Dati: 2013, 32 pp., 12,00 €

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O come orto

Ogni libro è un giardino, diceva Federico Garcia Lorca. Ogni bimbo avrebbe bisogno di un libro e se avesse anche a disposizione un piccolo orto, un piccolo giardino (costituito anche solo da un vaso sul balcone o da un terrario tra le pareti domestiche), avrebbe dei compagni solidi e concreti nel costruire il proprio equilibrio.

Emanuela Bussolati, Ravanello cosa fai? - editoriale scienza 2013
Emanuela Bussolati, Ravanello cosa fai? – editoriale scienza 2013

Il rapporto dei bambini con la lettura ha molti elementi in comune con quello con la terra e la sua coltivazione: è necessario uno sforzo iniziale, una fase faticosa in cui si apprende, in cui si osserva, ascolta e impara, al quale segue il momento in cui ci si mette in gioco autonomamente, sfruttando le proprie capacità e la validità di ciò che si è appreso, per arrivare, con soddisfazione, al momento della piena godibilità del raccolto, di una lettura piena e indipendente, di un frutto succoso da gustare grazie ai propri sforzi.

Emanuela Bussolati, Ravanello cosa fai? - editoriale scienza 2013
Emanuela Bussolati, Ravanello cosa fai? – editoriale scienza 2013

Per curare le piante, così come per leggere, però, c’è bisogno soprattutto di pazienza. Emanuela Bussolati non lo nasconde, anzi, lo sottolinea in apertura del suo Ravanello cosa fai?: l’essenziale è la capacità di aspettare. Del resto, tutte le cose belle sono precedute da lunghe attese: si aspetta per nove mesi un fratellino, si aspetta per tre intere stagioni la fine della scuola e le vacanze, così come si mette nella terra un seme, magari di ravanello, e si aspetta che germogli e poi maturi, fino al momento della raccolta.

Emanuela Bussolati, Ravanello cosa fai? - editoriale scienza 2013
Emanuela Bussolati, Ravanello cosa fai? – editoriale scienza 2013

Il libro, adatto a bimbi da 4 anni in su, si apre dunque con il suggerire la pazienza, poi comincia, pagina dopo pagina, a fornire tutte le informazioni utili per coltivare i ravanelli; dopo aver seminato, intrattiene l’attesa con storie, protagonista il ravanello o i suoi semi, alle prese con piccoli roditori o organizzatissime formiche; scoiattoli, lucertole coraggiose e lombrichi. Non mancano indicazioni per la cura dell’orto, certamente, ma anche per la cura di sé stessi, ci sono anche le ricette e le pagine in cui appuntare la propria esperienza e i progressi delle proprie piantine. Tutto sempre con informazioni circostanziate assolutamente scientifiche. Fino alla meritata insalata di ravanelli!

Per bimbi più piccoli (sin dai due anni) c’è, invece, L’orto di Pina. La topolina di Lucy Cousins in Primavera decide di occuparsi dell’orto. Ma cosa c’è nell’orto? Come si pianta un seme? Come si coltivano ortaggi e fiori?

L'orto di pina, Lucy Cousins - Mondadori 2013
L’orto di pina, Lucy Cousins – Mondadori 2013

Pina ha bisogno dell’aiuto dei bimbi che nella pagina di destra, grazie a delle robuste linguette, aiutano Pina passo dopo passo, mentre grazie alla pagina di sinistra scoprono nomi nuovi e li collocano in un quadro più ampio, scoprendo la differenza tra germogli e radici o gli attrezzi propri del contadino, per esempio, come anche i piccoli insetti che tra piante e fiori vivono. Quindi, mentre i piccoli apprendono le nozioni di base e si fanno un’idea di come si piantino e crescano ortaggi e fiori, si divertono a giocare coi pop up (devo dire che all’inizio c’è bisogno dell’aiuto dei genitori perché, vista la complessità del pop up, le linguette sono un po’ rigide da manovrare). Il concetto di fondo, che oltre alle immagini colorate e sempre accattivanti della Cousins, mi ha fatto apprezzare il libro e per il quale lo consiglio e che per ottenere qualsiasi risultato è necessaria una cura entusiasta che sempre porta a risultati fioriti.

ravanello copTitolo: Ravanello cosa fai?
Autore: Emanuela Bussolati
Editore: Editoriale scienza
Dati: 2013, 64 pp., 9,90 €

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create_thumbTitolo: L’orto di Pina
Autore: Lucy Cousins
Editore: Mondadori
Dati: 2013, 14 pp., 14,00 €

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